Lanciato sul mercato circa 5 anni fa ad un prezzo intorno ai 350 euro se non ricordo male, lo provai appena disponibile nei negozi e mi colpì veramente. Tuttavia in quel periodo non ero interessato a questo tipo di amplificatore. Da quasi due anni uso i Laney loudpedal, come ho scritto in questo articolo, e oramai per me sono la soluzione ottimale tra digitale e analogico. Hughes & Kettner è stata acquisita nel 2025 da Thomann che vende online i prodotti di questo storico marchio di amplificatori, Ampman adesso è venduto a 149 Euro, e a questo prezzo dovrebbero averlo tutti i chitarristi magari anche come backup.
Tre caratteristiche che sono per me irrinunciabili in questo tipo di prodotto e che l’Ampman condivide anche con i Laney Loudpedal:
- Loop Effetti: imprescindibile per usare gli stadi di gain interni ed usare gli effetti pre simulazione di cassa.
- Uscita Bilanciata: una soluzione del genere deve avere la possibilità di essere usata dal vivo in diretta nel mixer.
- Almeno due canali: per avere suoni differenti in termini di gain senza dover aggiungere pedali overdrive esterni.
- Finale di Potenza: per pilotare una cassa passiva.
Ma l’Ampman ne aggiunge anche altre molto interessanti.
I due canali sono totalmente indipendenti e hanno un Boost e un volume di Solo, in questo modo si hanno 4 suoni disponibili con livelli di gain e volume diversi.
I Controlli:
Sono un po’ peculiari e diversi da altri prodotti simili. Il Tono agisce enfatizzando i medi quando girato verso sinistra e invece attenuando i medi e alzando alti e bassi quando girato verso destra.
Resonance, Presence e Sagging agiscono invece sul timbro del finale di potenza. In particolare, il controllo Sagging è la vera magia di questo pedale: permette di simulare la saturazione e la compressione del finale di un ampli valvolare tirato a canna.
Il mio consiglio: Con il gain del pre molto alto, meglio non esagerare con il sagging per evitare di impastare il suono. Al contrario, i suoni puliti con il sagging regolato alto diventano meravigliosamente caldi e dinamici.
Red Box, il bello della simulazione analogica
L’uscita bilanciata è di fatto una Red Box (prima DI lanciata da H&K nel 1989 dedicata alla chitarra) con simulazione di cassa analogica, che in questa declinazione moderna permette di selezionare diversi tipi di cassa, indipendentemente per i due canali (esempio: una 2×12 sul canale 1 e una 4×12 sul canale 2). La simulazione di cassa è anche disattivabile per mandare il segnale ad un simulatore di cassa esterno o per applicare la simulazione di cassa tramite plugin con IRs. Direi che su questo aspetto abbiamo il top della simulazione analogica.
Attenzione:
Utilissimo è il selettore di livello Mic/Line, mi è capitato spessissimo di collegarmi con cavi XLR a mixer che entrando in XLR si impostavano a livello Mic e il mio segnale era a livello Line, senza un attenuatore PAD spesso si rischiava di mandare l’input del mixer in saturazione, se il fonico è improvvisato si rischia di suonare con un suono orribile.
Molto efficace ed utile il noise gate interno impostabile con una semplice manopolina che agisce sulla soglia di intervento posizionata vicino all’input.
Il Classic ha un bellissimo canale 1 con suono clean molto “Plexi” che “cruncha” alzando il gain e con il “boost” e il “solo” entra in territorio lead senza problemi. Il canale 2 è sempre classico ma più cattivo, forse vicino ad una JCM800. Insomma tutta la tavolozza sonora che può servire per suonare dal Pop al Blues, Rock, spingendosi in territori Hard Rock e con i settaggi giusti si arriva anche al Metal classico. L’Ampman Modern ha lo stesso canale 1 del Classic ma un canale 2 verso territori “rectifier” da Metal moderno.
L’Ampman è un’ottima soluzione in un rig modulare o con alcuni pedali o un multieffetto nel loop o con collegamento a 4 cavi. L’uscita della Red Box è più che ottima e non fa rimpiangere per nulla le IR, anzi forse in un PA dove queste sottigliezze si perdono, la simulazione analogica può essere ancora più efficace e facile da usare.
Differenze con i Laney Loudpedals:
I Laney usano IR per le simulazioni di cassa, hanno connessione MIDI, hanno più del doppio della potenza su 8 ohm, riverbero integrato. Non hanno loop disattivabile, funzione SOLO,
Conclusioni
Anche a casa/studio utilizzarlo in un rig ibrido può essere un’ottima soluzione, prelevando il segnale dall’uscita speaker e passando da un carico reattivo e poi un sistema di emulazione di cassa con IR, magari prendendo anche l’uscita dalla Red Box (anche dry, senza simulazione, da riamplificare o effettare successivamente) per registrare due tracce contemporaneamente.
E’ un vero amplificatore completamente analogico senza software, connessione usb o Bluetooth, immune dall’obsolescenza programmata, che sopravviverà a tutti i prodotti digitali attualmente sul mercato e che rinchiude tutto il necessario per plasmare il proprio suono e portarselo sempre dietro, dal vivo e in studio.

