Ho iniziato ad usare Genome fin dal suo primo rilascio, avendo prodotti Two Notes ho potuto beneficiare di una licenza per la versione base che comunque offre già un numero di effetti adeguato per un utilizzo anche abbastanza completo. Le prime versioni non erano stand alone e avevano un impatto molto pesante sulle risorse del PC, ma nonostante tutto si intravedeva tutto il potenziale. Dopo poco e’ stata introdotta la versione stand alone e l’ottimizzazione ha portato ad un’efficienza generale che poco alla volta lo ha fatto diventare la mia soluzione preferita come rig ibrido, entrando nell’interfaccia audio con il segnale DI bilanciato del Torpedo Captor usando i miei ampli valvolari e poi con i Laney Loudpedal o l’Ampman H&K. Onestamente non mi sono mai piaciuti i modelli di ampli inclusi ma con ampli reali esterni, la possibilità di aggiungere DynIR o IR e gli effetti interni mi hanno fatto trovare la quadra perfetta. Con il rilascio della Versione 2.0 non solo il software ha raggiunto la piena maturità ma e’ stato aggiunto un componente separato, lo Studio Capture, che permette la creazione di profili NAM 1 e 2, e profili parametrici Ampnet, e questa per me e’ una novità sostanziale!!!
Sabato, Agosto 23, 2025
Boss IR-2 - Recensione
Innanzitutto secondo me questo era un pedale che mancava nel catalogo Boss e oramai i tempi erano maturi per realizzarlo, la capacità dei DSP oramai è piu che adeguata per elaborare convoluzione di risposta all’impulso e modelli fisici con consumi di corrente limitati e il formato “compact” di boss è talmente iconico che ancora rappresenta un riferimento in termini di dimensioni e peso. Avere la possibilità di mettere in pedaliera un pedale singolo compatto piuttosto che qualcosa di più ingombrante sicuramente è un vantaggio per realizzare soluzioni facilmente trasportabili. Alimentabile a 9V (anche a batteria) con un consumo di pochi milliampere lo rende del tutto integrabile anche in pedaliere alimentate con daisy chain.
Venerdì, Agosto 8, 2025
Boss ME 90 - Recensione
La Boss ME-90 pur essendo un nuovo prodotto e’ allo stesso tempo permeato dalla tradizione dei predecessori ME-70 e ME-80. Li ho avuti entrambi e li ho amati molto, di più dei GT, la loro immediatezza per me è sempre stata un vantaggio. Quindi con la ME-90 nel giro di qualche decina di minuti mi sono sentito a casa.