Friday, August 29, 2025

Tonex - La Recensione Definitiva

Erano già alcuni mesi che pensavo di dover aggiornare le mie recensioni del Tonex, su guitarblog ne avevo scritte ben 3, una ad aprile del 2023 dopo qualche settimana dall’acquisto, una sul pedale qualche mese dopo e la terza nel 2024 dopo un anno di utilizzo. Adesso che sono passati più di due anni e in particolare con gli ultimi importanti aggiornamenti è venuto il momento di una recensione definitiva, o almeno definitiva fino ai prossimi grossi aggiornamenti.

Ebbene si il Tonex di inizio Settembre 2025 è abbastanza diverso dal Tonex del Febbraio 2023. Ci sono stati cambiamenti sia nel software che nel firmware dei pedali, per non parlare del lancio del Tonex One che ha portato la profilazione in una fascia di prezzo impensabile prima.

Cercherò quindi di aggiornare quanto avevo già scritto e integrare quanto di nuovo si è venuto ad aggiungere sia a riguardo del software che dei pedali. Partiamo con questo viaggio.

Le Premesse

Ho scaricato TONEX software quando é stato rilasciato alla fine del 2022, nella versione gratuita, e lo dico molto chiaramente, con i profili inclusi mi ha deluso subito. Ho provato diverse volte a compararlo ai miei plugin Nembrini Audio e il confronto era sempre devastante, I modelli di Nembrini erano un altro pianeta.

I profili di IK Multimedia mi sembravano sempre troppo compressi, vetrosi, duri, con un range dinamico limitato e soprattutto poco editabili e modificabili, caratteristiche che da anni avevo rilevato anche nei modelli di Amplitube e che alla fine non mi avevano mai convinto a comprarlo.
Onestamente nel giro di poco mi era passata la voglia di approfondire e avevo relegato il software in un angolo dell’hard disk.

Con l’uscita del pedale nel Febbraio 2023, la possibilità di portare su un hardware i profili e la possibilità di farli a casa senza un’attrezzatura sofisticata mi ha risvegliato l’interesse per questo sistema. Vediamo i dettagli.

TONEX è un SISTEMA, non scomodiamo l’ecologia con la parola ECOSISTEMA, SISTEMA è sufficiente ad esprimere il concetto di più componenti integrate ed interagenti. Il componente principale è il Software per computer Mac o PC, a questo di aggiunge un’app per iOS, TONENET un sito internet per la condivisione dei profili, un hardware di cattura non indispensabile, e i PEDALI.

Perché é stato solo il lancio del pedale ad attirare la mia attenzione?

L’idea di poter avere il proprio suono da usare in un plugin in DAW ma anche poterlo portare in un rig digitale hardware era una cosa veramente innovativa, i player hardware di profili NAM sono venuti solo parecchio dopo.

Quello che mi lasciava diffidente era l’idea che questo profilo fosse comunque poco editabile una volta acquisito e portato sul plugin o sul pedale. Il mio dubbio principale stava proprio nelle differenza tra profili e modelli, almeno per quello che io ritenevo che fossero queste differenze.

Per quanto non mi piaccia essere un early adopter qui ci sono tutti i presupposti per esserlo senza troppi rischi ed esserlo per supportare lo sviluppo di un prodotto che sicuramente ha tutte le carte in regola per essere molto interessante:

  • Primo: IK Multimedia è un’azienda innovativa, seria e che da anni sta aprendo il mercato a tecnologie che lei stessa ha introdotto.
  • Secondo: IK Multimedia è un’azienda Italiana, l’unica a proporsi adeguatamente sul mercato mondiale con prodotti innovativi.
  • Terzo: sono convinto che per come è strutturato il sistema in modo modulare ci sono tutte le possibilità di migliorarlo velocemente

Nota: a distanza di oltre due anni dall’acquisto sono ancora perfettamente d’accordo con quello che ho scritto, in particolare IK multimedia ha continuato a sviluppare e migliorare tutto il sistema e la struttura modulare si è rivelata effettivamente vincente.

Profilare i propri amplificatori

Una volta acquistato ho attivato il software TONEX Max e ho messo un’attimo da parte il pedale. Ho cominciato a fare i primi profili dei miei amplificatori, in modo molto rozzo, senza nemmeno una reamp box ma questi primi risultati mi hanno entusiasmato!!! ecco, ritrovare il suono del proprio ampli con tutte le caratteristiche timbriche conosciute, utilizzabile sul computer è stato già sufficiente a convincermi della validità del sistema, averlo poi sul pedale è stato letteralmente mind blowing.

Nonostante tutto, il risultato era perfettamente utilizzabile.

Ho comprato una reamp box Palmer e ho rifatto i profili, con la giusta impedenza nell’input e la possibilità di regolare in modo preciso il livello del segnale inviato all’amplificatore.

Ho settato gli ampli sempre al limite tra clean e crunch, quel punto mistico chiamato edge of breakup, di fatto è il mio suono base che già da solo copre il 90% delle mie necessità potendo pulirlo con il volume o sporcarlo cambiando pickup e pestando di più. In genere per suoni più saturi e lead aggiungo un overdrive. Ho provato ad ad aggiungere un overdrive software al profilo su Amplitube ed era come mi aspettavo e un overdrive reale al pedale Tonex e il risultato è come con l’ampli reale.

Per la profilazione ho usato un Two Notes Captor 8 come carico reattivo e un Two Notes Cab M+ per le IR delle casse. Alla fine io uso quasi sempre solo la IR Signature Mix Brit Flavour di Giacomo Pasquali, talmente versatile che va bene per tutto.

Ho provato anche a profilare senza cassa e applicare l’IR successivamente in TONEX o in Amplitube.

Dai primi esperimenti iniziali ho migliorato ed affinato il processo di profilazione, in particolare il settaggio dei livelli, e devo dire che sono sempre rimasto molto soddisfatto del risultato, preferendo profili fatti applicando la IR prima della cattura.

Con l’ultimo aggiornamento del software versione 1.10 ho invece fatto dei profili DI e aggiunto la IR dopo, a me sembra che il risultato sia in effetti migliore, non tanto in termini di suono ma quanto dal punto di vista della risposta dinamica.

I profili, senza Cassa DI e con cassa IR profilata insieme all’ampli, sono disponibili gratuitamente sul mio account Tone.net

https://www.tone.net … nex/users/guitarblog

Ho acquistato un’interfaccia audio IK Multimedia Axe I/O One che con la sua uscita audio dedicata al reamping mi permette di fare profili in modo più facile che con la mia Audient ID4.

I profili per suonare come l’ampli reale necessitano un Trim Input impostato a +10db, e anche sul software l’input va regolato con la barra verde che arriva quasi fino a fondo corsa senza andare in clipping sul rosso.

Su questa questione se ne è dibattuto tanto online, con youtubers che dicono di settare il trim input a 0db….. io rimango sulla mia posizione, con valori tra 8 e 10db mi suona tutto molto naturale e come l’ampli profilato.

Nel Bundle software fornito con il pedale si ha anche Amplitube 5 con una buona dotazione di effetti, I modelli di amplificatori di Amplitube non mi piacciono, ma si puo’ caricare un profilo di Tonex dalla propria libreria e cosi’ si ha un rig completo da usare stand alone, in una DAW si possono comunque caricare tutti i plugin necessari e lavorare in the box con il proprio amplificatore profilato.

I profili commerciali

Se poter profilare i miei ampli giustifica ampiamente l’uso del sistema TONEX, la possibilità di usare profili di terze parti è indubbiamente un’opzione da esplorare.

Sicuramente credo che acquistare a pochi euro un pack di profili fatti come si deve in uno studio attrezzato possa essere un’ottima soluzione per chi vuole usare il sistema TONEX ma non ha un amplificatore da profilare o per chi vuole una tavolozza di suoni più completa.

Nei mesi successivi all’acquisto ho comprato diversi pack da diversi profilatori, e dopo diverse prove per me ora esistono solo quelli di Boutique Tones:

https://boutiquetones.com/

L’aggiornamento 1.10 di fine Agosto 2025

Con l’aggiornamento 1.10 di fine Agosto 2025 Tonex Software si evolve notevolmente. Il sistema di profilazione diventa un sofware a parte che prende il nome di Tonex Modeler e il sistema di machine learning viene migliorato profondamente promettendo profili di nuova generazione, molto più accurati e realizzati in tempi più brevi. Possibilità di fare il training in batch e di conservare le catture per nuovi training o portarli su altre macchine più veloci. Ma al di la dei cambiamenti più evidenti sarà interessante capire quando i profili di seconda generazione siano effettivamente migliori. Io ho fatto alcuini profili, come scrivevo DI, e qualche miglioramento è percettibile.

Ora le funzioni che prima venivano fatte da un’unico sofware adesso sono fatte da tre software distinti:

  1. TONEX: lo Standalone/plugin che permette di suonare con i profili, e fare preset con gli effetti inclusi anche nei pedali.
  2. TONEX Modeler: il software che si occupa della profilazione
  3. TONEX Editor: l’Editor/librarian che permette di editare tutti i parametri in tempo reale sui pedali, di salvare preset e di trasferire preset e profili dal computer ai pedali e viceversa.

Considerazioni FInali

A mio avviso il punto di forza di TONEX é quello di essere un sistema modulare in cui le funzioni non sono concentrate in un’unico dispositivo, il software che permette la profilazione funzionando su un computer general purpose potrà evolvere senza il limite hardware di DSP dedicati, con la potenza di calcolo di una macchina attuale ma anche di qualche anno fa c’é già ampio margine di risorse e comunque molto maggiori rispetto ad un hardware dedicato.

Editor e Software condividono la stessa libreria, quindi presets creati nel software possono poi essere trasferiti sui pedali e viceversa, e una volta ottenuto il profilo da Tonex Modeler questo viene trasferito nel software per essere utilizzato.

In realtà credo che il miglioramento più importante sia stato scorporare l’editor dal software in modo da poter editare i parametri in real time sui pedali, questo ha cambiato radicalmente il modo di utilizzare i pedali ma lo vedremo in dettagli nell’articolo specifico sui pedali.

Tonex Software ha ancora spazi di miglioramento nell’interfaccia e bisogna ammettere che, se da una parte gli aggiornamenti hanno portato tanti miglioramenti, dall’altra il continuo cambio dell’interfaccia e delle funzioni spesso disorienta gli utenti meno esperti.

La competizione in questo campo sta diventando sempre più agguerrita e al di la di Kemper e Neural DSP secondo me è NAM che rappresenta una reale alternativa, anche se al momento ancora non completamente sfruttata in progetti commerciali. Ad IK multimedia va sicuramente dato merito di aver portato la profilazione con machine learning in prodotti convenienti e facilmente utilizzabili. Avanti tutta verso nuovi aggiornamenti.

ATTENZIONE:

Io utilizzo il mio desktop con processore Intel i7 11700, 32 GB di Ram e una scheda video Nvidia GTX1060, con questa configurazione il training della rete neurale in modalità default impiegava 5 minuti mentre in modalità advanced impiegava 25 minuti prima dell’aggiornamento.

l’aggiornamento è stato rilasciato ieri, alla prima prova di profilazione ho avuto un errore all’avvio della fase di training. Code Error 4. Dopo vari tentativi pensando che fosse un problema della fase di cattura audio ho scoperto che disattivando l’ottimizzazione della GPU il training partiva e veniva condotto correttamente. Purtroppo senza l’uso della GPU dura circa 34minuti, mentre prima la modalità avanzata durava 25 minuti.

Ho scritto al supporto tecnico che mi ha chiesto il log della profilazione. Nel log è riportato:

ERROR (NetworkMain): Unhandled exception: CUDA error: no kernel image is available for execution on the device
CUDA kernel errors might be asynchronously reported at some other API call, so the stacktrace below might be incorrect.
For debugging consider passing CUDA_LAUNCH_BLOCKING=1
Compile with `TORCH_USE_CUDA_DSA` to enable device-side assertions.

Nel giro di 24 mi hanno risposto:

Hello Matteo,

Thanks for your patience while we got back to you.

The minimum spec have changed for the new Modeler see below.

An NVIDIA GPU with Volta or newer architecture is recommended to reduce training times (e.g., RTX 2060 or higher)

https://www.ikmultim … ex/index.php?p=specs

Credo che il problema sia dovuto al fatto che pytorch ha abbandonato il supporto per le GPU con architetture Maxwell e Pascal e quindi questo si riflette sulle minimum spec di Tonex Modeler che utilizza pytorch

https://dev-discuss. … and-12-9-builds/3128