Capita spesso di leggere in rete, nei forum o sui blog, di persone che chiedono come registrare con il computer la propria chitarra, spesso il quesito e’ posto “ho provato ad infilare il Jack della chitarra nella presa del microfono del mio portatile, ma il suono ha un livello troppo basso e un fruscio insopportabile, come devo fare?”. Questo post vuole proprio venire incontro a questo tipo di problematica rimanendo sempre in ambito di Home Recording e evidenziando soluzioni economiche e pratiche. Il progresso tecnologico d’altronde ha reso la registrazione della chitarra in ambito domestico un’attivita’ alla portata di qualunque appassionato, e se fino a pochi anni fa anche solo possedere un registratore multitraccia era qualcosa per pochi ora le soluzioni hardware e software sono veramente per tutti.
Matteo
We have still got the blues… for you
Gary Moore (4 Aprile 1952 – 6 Febbraio 2011) – Un Ricordo
Un anno fa Gary Moore moriva in una stanza d’albergo mentre era in vacanza in Spagna, e il mondo perdeva un grande artista. Era il 1990 quando usci “Still got the blues” il primo album di Gary che ascoltai, e che contribui’ tantissimo ad infiammare la mia passione per la chitarra e il blues. Quello fu un album di svolta per Gary, dal Rock che lo aveva accompagnato per anni al Blues delle suo origini, fu anche un successo planetario, poi gli album seguenti anche se non replicarono il successo di massa, lasciarono comunque il segno con capolavori immortali. In questi giorni sto riascoltando Live at Montreaux 2010, ultima esibizione registrata pochi mesi prima della sua morte. In questo Album c’e’ il ritorno al Rock e forse si preannunciava un’altra svolta artistica anche con l’album mai ultimato a cui stava lavorando, purtroppo pero’ non potremo mai conoscere i tanti altri capolavori che avrebbe potuto regalarci, con noi rimane la tanta musica che ha registrato e le tante emozioni che ci ha dato e continuera’ a darci
Da questo link potete scaricare una base per chitarra del giro armonico che sostiene il solo finale di Still Got the Blues, e’ ripetuto diverse volte per una durata di 5 minuti. Spero vi piaccia e vi permetta di suonare la musica di Gary che e’ il modo migliore per ricordarlo e tenerlo vivo con noi.
Gli accordi del giro armonico sono
Dm | Dm/G | C7+ | F7+ | Bm7b5 | E7 | Am | Am
Boss GT-100, Fender Mustang Floor e Zoom G5
Si e’ appena concluso il Winter NAMM 2012 e tra le varie novita’ presentate spiccano 3 nuovi multieffetti che saranno disponibili nei prossimi mesi. Il Boss GT-100 e’ l’atteso erede della serie GT che manda in pensionamento il GT-10. Fender lancia per la prima volta nella sua storia un multieffetto da pavimento (Floor Board) e Zoom espande nel G5 le caratteristiche che hanno gia’ avuto molto successo nel G3. Per il momento si sa poco di questi processori visto che a parte le demo al NAMM nessuno ci ha ancora potuto mettere le mani sopra, forse quello di cui si puo’ intuire di piu’ e’ il Fender visto che a parte il formato la parte elettronica e’ totalmente mutuata dagli ampli Mustang.
Brothers in Arms SOLO
Due improvvisazioni sopra una base ispirata al giro armonico che sostiene l’assolo finale di Brothers in Arms. La prima e’ a 63 bpm e la seconda a 73 bpm. Aumentando di 10 bpm la velocita’ della base anche il mood dell’improvvisazione risulta diverso. Nelle due takes ho matenuto lo stesso setup. Ho usato la mia nuova Epiphone Les Paul Joe Bonamassa (a breve una recensione) con lo Zoom G3 (Two Rock sim, Delay e Reverbero). La base puo’ essere scaricata gratuitamente nella sezione Basi per Chitarra, per ottenere la password basta iscriversi alla mia Newsletter
Joe Bonamassa – L’Erede del Blues
Se c’e’ qualcuno che teme che la tradizione e l’eredita’ del Blues possa andare persa, in un mondo dove l’industria discografica sforna falsi talenti costruiti a tavolino seguendo logiche di marketing, puo’ stare tranquillo Joe Bonamassa ne e’ un erede autentico fino nel midollo. Bambino prodigio, apre i concerti di B.B. King a soli 12 anni e prima della maggior eta’ si trova gia’ a suonare sullo stesso palco dei piu’ grandi bluesmen. Esordisce con il primo album nel 2000 e da li parte un crescendo che gli da notorieta’ e visibilita’ sempre maggiore. Dal 2009 la sua attivita’ diventa esplosiva sia in studio che dal vivo, inanellando fino ad oggi un album solita all’anno, due album con i Black Country Communion e un side project con la cantante Beth Hart.
ZOOM G3: Recensione
Presentato al Winter NAMM 2011, ci sono voluti alcuni mesi per trovarlo distribuito nei negozi e in breve tempo ha gia’ collezionato una lunga serie di apprezzamenti nei forum e sui siti specializzati. Lo Zoom G3 rappresenta la prima implementazione del nuovo DSP ZFX-IV (da poco e’ stato presentato il nuovo B3 dedicato al basso elettrico) ma anche una totale rivoluzione rispetto alla generazione precedente, in termini di architettura e di interfaccia utente. In un formato compatto ed economico racchiude parecchie caratteristiche prima riscontrabili solo in dispositivi di fascia medio-alta. L’estrema flessibilita’ d’uso e’ la sua caratteristica vincente, puo’ essere usato come una mini-pedaliera composta da 3 pedali indipendenti da mandare nell’input dell’ampli o come Amp Simulator per suonare in diretta o registrare, a questo aggiunge un’estrema facilita’ e praticita’, ma andiamo nel dettaglio.
Buone Feste!!! bilanci e progetti
Carissimi lettori, Auguri di Buone Feste a voi e alle vostre famiglie, con l’augurio che questo momento di difficolta’ e di crisi passi in fretta e che si possa riprendere un po’ di serenita’. Il 2011 si sta concludendo e come solito e’ tempo di bilanci e di progetti. Per quanto riguarda questo blog questo e’ stato l’anno della rinascita, dopo essere stato abbandonato per parecchio tempo, colpa del maledetto iWeb, a Marzo e’ rinato su piattaforma WordPress, in pochi mesi grazie ai nuovi contenuti ha ottenuto un discreto traffico e al momento ci aggiriamo sulle 4,000 Pageviews mensili, che non e’ un gran numero ma per un blog personale e’ gia’ un buon risultato. Anche gli iscritti alla Newsletter aumentano ogni giorno, cosi’ come chi decide di commentare i post e arricchire i contenuti con le proprie domande o informazioni. I progetti in cantiere per il 2012 sono tanti, leggete oltre per scoprirli.
WordPress su Aruba.it
Da quando ho installato WordPress su Aruba.it non ho mai riscontrato grossi problemi, su server Linux le versioni di PHP e MySQL sono le piu’ recenti che garantiscono la totale compatibilita’ con WordPress dalla versione 3.2 e successive, al momento questo blog funziona con la 3.3 appena aggiornata e non ci sono problemi di sorta. L’unico problema, minore, era legato ai permessi dei files, ma con un paio di piccoli accorgimenti anche questo problema minore puo’ essere risolto.
You missed the starting gun!! (TIME solo)
Il giro Armonico di Time e’ uno di quelli che potresti suonarlo per ore!!! io mi sono limitato a quasi 8 minuti!!! Ho usato lo Zoom G3, per il solo un suono fatto con Fuzz Face, Hiwatt con gain a zero, e Tape Echo sull’ottavo puntato. Nella base ho messo 3 chitarre ritmiche, due con un overdrive tubescreamer vero prima dello Zoom G3 (solo Hiwatt e Hall Reverb) panpottate a destra e sinistra e un chitarra pulita centrale (Hiwatt, Chorus CE2 e Hall Reverb). Potete scaricare la base nella sezione BASI PER CHITARRA, per ottenere la password basta iscriversi alla NEWSLETTER
Pink Floyd Live – Prima Parte – Wembley 1974
A fine settembre ho comprato sull’iTunes Store la nuova edizione Deluxe Experience Version di “Dark Side Of The Moon” e a novembre anche la stessa riedizione di “Wish You Were Here“. Al di la delle impeccabili rimasterizzazioni dei brani originali registrati in studio, quello che mi ha letteralmente mandato fuori di testa sono stati i brani dal vivo registrati nel Novembre del 1974 al Wembley Empire Pool. Per anni mi sono sempre accontentato degli Album Live che la band ha uffialmente pubblicato nella sua carriera, il disco live del doppio “Ummagumma”, ”The Delicate Sound of Thunder”, “Pulse”, e il ‘postumo’ (uscito 20 anni dopo) “Is there anybody out there?” ma l’ascolto di queste registrazioni del 1974 mi ha fatto scattare la curiosita’ di andare ad esplorare il mondo sommerso dei BOOTLEGS!