Se parliamo di pedali effetti per me c'e' solo un nome che mi fa scattare la molla dell'acquisto compulsivo, BOSS. Sono un fanatico delle scatolette giapponesi colorate e quindi purtroppo poco attento a quello che fanno gli altri produttori di effetti. Mi e' capitato di prendere un paio di ottimi pedalini non-boss (un little big muff, e uno zoom powerdrive) ma proprio non riesco a farmi andare giu' il fatto che non abbiano l'amato look, che ci volete fare, l'occhio vuole la sua parte. Girovagando l'anno scorso all'edizione di Shanghai del Musikmesse di Francoforte mi sono imbattuto pero' in una serie di effetti a pedale alquanto interessante, prodotti con marchio Biyang, in Cina vantano componentistica di qualita', true bypass e alcune caratteristiche innovative. Qualche mese dopo iniziando a leggere in vari siti in internet recensioni di questi prodotti, non ho resistito alla curiosita' e ho ne ho comprati 3 direttamente dal produttore.
Oggi voglio abbonarmi a qualche rivista e ho fatto un giro su i siti delle tre riviste del settore italiane... sono scandalizzato!!!!!
ok, forse scandalizzato e' una parola grossa, diciamo allibito, esterefatto, etc.
Dunque vivendo in CIna ogni tanto quando vengo In italia faccio rifornimento, e se qualcuno viene dall'italia gli chiedo di portarmi qualcosa da leggere, di solito AXE, CHITARRE e Guitar Club.
Libera interpretazione sulla base di The Wall, questa volta ho fatto un esperimento. Ho usato un suono pulito basato sempre sull'Hiwatt con cassa 4x12 ma invece che usare un overdrive/distorsore emulato dall'RP150 ho usato un overdrive a pedale esterno, uno ZOOM Power Drive PD-1 (non e' digitale, e' un overdrive fantastico che magari descrivero' separatamente). Anche qui un reverbero Hall su licenza Lexicon e un pelo di Delay Analogico sempre sull'ottavo puntato.
E' una mia interpretazione distante anni luce dalla versione originale di Slash (e ci mancherebbe!!), ho voluto fare una prova usando sull' RP150 tutti suoni basati sulla simulazione di Plexi con cassa 4x12, questa volta usando il tube screamer come overdrive e reverbero sempre Hall ma meno esasperato. Le due chitarre ritmiche panpottate una a desta e una a sinistra e la lead con un po' di delay.
Ho usato l'RP150 con una simulazione di Hiwatt con cassa 4x12, big muff, Phaser, Analog Delay settato sull'ottavo Puntato e il reverbero Hall su licenza lexicon. E' un suono molto effettato ma con un livello di gain moderato.
Suonare nello Stile di... David Gilmour e The Edge. Ho scoperto Massimo Varini in rete, prima leggendo articoli che parlavano di lui e della sua attivita' e poi sul suo sito www.massimovarini.it. dove leggendo qua e la ho trovato la sua sezione dedicata alla didattica. Sono rimasto subito colpito dai tanti e interessantissimi estratti dai suoi manuali e dai suoi video e questa preview e' stata sufficiente (occhio, il materiale gratuito e' veramente tanto e piu' che sufficiente per farsi un'idea) per farmi fare il primo ordine, al quale dopo qualche mese e' seguito il secondo e quindi da un po' di tempo a questa parte mi sono portato Massimo Varini a casa come maestro privato....
Ieri sera 29 ottobre 2008, colto da scazzo cosmico, ho preso in mano la chitarra ed e' venuta fuori questa versione di Little Wing. Ricominciano le registrazioni notturne!!
Alla sua quarta edizione il Festival diventa un evento immancabile per la comunita' italiana a Shanghai
E' passata oramai piu' di una settimana da venerdi' 10 Ottobre, i riflettori si sono spenti sulla quarta edizione del festival della canzone italiana a shanghai. Ci sono voluti alcuni giorni per lasciare sedimentare l'emozione, e provare a raccontare questa bellissima festa a tutti quelli che non hanno potuto essere presenti e magari raccontarne un'altra versione a chi comunque ha vissuto la sua.
OK, sembra che da un sacco non scrivo e non inserisco i miei assolodelirii sul questo mio sito. Effettivamente l'"ingaggio" come chitarrista aggiunto per il festival della canzone italiana a shanghai ha dirottato le mie energie chitarristiche verso i pezzi che ho dovuto preparare e quindi da fine luglio ho sospeso le registrazioni notturne. Il 10 Ottobre e' la fatidica data, e considerato che sono quasi 10 anni che non ho occasione di suonare dal vivo sono veramente contento. Per l'occasione ho potuto sottoporre la mia strumentazione a un bel test approfondito e ci sono in particolare un paio di oggetti, il Crate Powerblock e lo Zoom PD-1 che meritano una recensione approfondita. Magari ci scappa anche la pubblicazione su www.laster.it
Alle prove si e' accennato con qualcuno anche di un progetto permanente, ma vediamo come si sviluppano le cose prima di parlarne.
Se riesco ad andare il giorno dopo il festival al music china 2008 non manchero' di farne un resoconto completo, l'anno scorso ci sono andato una scappata ma e' veramente una gran figata.
Registato il 24 Giugno 2008, sulla base di Old Love di Clapton, alla fine riesco a far andare la mano ancora piu' slow del vero "slow hand". Ho usato lo zoom G2.1U con un suono pulito JC, un po' di booster e solo reverbero e delay, niente compressore aggiunto solo dopo da garageband. Qualche imprecisione qua e la ma ho voluto tenere "buona la prima". La chitarra e' la Scrausocaster cinese. Buon Ascolto